Composizione e benefici nutritivi

Conosciuti dall'Antichità, per le loro virtù naturali, le prugne secche d'Agen al giorno d'oggi soddisfano pienamente le esigenze di un'alimentazione sana ed equilibrata, con gusto ed equilibrio.

Le sue qualità nutrizionali si appoggiano su tre pilastri principali: la qualità dei suoi carboidrati, la ripartizione delle fibre, la diversità in fatto di vitamine e minerali.

Un indice glicemico moderato

Una prugna secca contiene in media da 20 a 25 Kcal. Questa energia proviene quasi esclusivamente dai suoi carboidrati.
Contiene pochissime proteine e una quantità ancora minore di lipidi. I carboidrati sono facilmente disponibili e utilizzabili ma la loro assimilazione è progressiva e bilanciata. Queste qualità molto ricercate dagli sportivi che praticano attività di fondo o semi-fondo. Ciò è dovuto alla ripartizione dei glucidi contenuti nelle prugne secche, ovvero alla presenza di glucosio, fruttosio e sorbitolo; in altri termini, zuccheri ad assimilazione lenta e zuccheri ad assimilazione rapida.
Questa associazione conferisce alla prugna secca un indice glicemico moderato di 52.

Le Glucose è un monosaccaride facilmente assimilabile che partecipa al metabolismo energetico dell'organismo. Rappresenta il "carburante" delle cellule dell'organismo.

Le Fructose Il Fruttosio è il monosaccaride tipico della frutta. Produce un effetto sul bilanciamento glicemico. Dopo essere stato metabolizzato dal fegato, viene trasformato in glucosio e può essere allora utilizzato per il lavoro muscolare.

Il Sorbitolo è un carboidrato piuttosto raro nel mondo vegetale (il suo nome proviene dal sorbo). La Prugna secca d'Agen, con un valore medio che oscilla tra i 10 e i 100 g (con estremi che vanno da 3 a 20 g), è il frutto a contenerne una delle maggiori quantità. Il poliolo, con una formula differente da quella degli altri carboidrati, il sorbitolo con un potere zuccherino molto elevato rispetto al glucosio o al fruttosio. Non completamente assorbito dall'intestino tenue, viene parzialmente metabolizzato all'altezza del colon, alzando di poco la glicemia e l'insulina. Infine, il sorbitolo possiede delle proprietà stimolanti per il funzionamento della cistifellea e dell'intestino.
La quantità di sorbitolo nei frutti (per 100 g netto di frutto)

Fibre armoniosamente ripartite


La prugna secca contiene in effetti una quantità importante di fibre (7 g per 100 g mediamente), armoniosamente ripartite in fibre solubili (dal 40 al 50%) e insolubili (dal 50 al 60%). Le prime, molto ben tollerate dall'organismo conferiscono alla prugna secca la sua "morbidezza". Possiedono una forte capacità di ritenzione idrica ed esercitano un'azione benefica e delicata sull'intestino. Le seconde giocano un ruolo piuttosto "meccanico", accelerando e stimolando il funzionamento dell'intestino.

Una grande diversità di vitamine e minerali


Una prugna secca d'Agen contiene un'ampia gamma di minerali (ferro, magnesio, potassio, boro) e vitamine, antiossidanti soprattutto (provitamina A, vitamina E). Molto ricercate per le loro proprietà di protezione, intrappolano i radicali liberi, all'origine della degenerazione cellulare.

Lo studio condotto dall'equipe del Pr. P. PRIOR dell'Università di Tufts a Boston, ha permesso di mettere a punto l'indice ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) che permette di misurare la capacità di assorbimento dei radicali liberi dei frutti e legumi e di metterli in relazione tra loro.

I risultati di queste ricerche sottolineano che le prugne secche possiedono la più alta capacità di assorbimento dei radicali liberi tra tutta la frutta e i legumi.

Tabella di destra : secondo gli studi realizzati da R Prior Università di Tufts Boston - USA [Indice ORAC].