Consigli e trucchi
in cucina

Scegliere le proprie prugne secche

In versione classica, le prugne secche d'Agen sono presenti sul mercato intere o denocciolate, a seconda del loro calibro, ovvero della loro dimensione. Questo calibro viene definito da due cifre che corrispondono al numero minimo e al numero massimo di frutti contenuti in 500 grammi di prodotto. Così, un calibro 33/44, ad esempio, significherà che il sacchetto contiene tra i 33 ed i 44 frutti per 500 grammi. Un calibro 66/77 contiene tra i 66 e i 77 frutti per 500 grammi. In questo modo, più le cifre che indicano il calibro sono piccole, più i frutti sono grandi, dato che ne serve una minore quantità per raggiungere lo stesso peso. Sono stati comunque adottati degli aggettivi (Giganti, Molto grandi, grandi,...) per facilitare la distinzione tra i diversi calibri e per aiutarvi ad adattare le vostre prugne secche alle vostre necessità culinarie. Buona degustazione.
Speriamo che la tabella seguente vi aiuterà a darvi una mano e ad adattare le vostre prugne alle vostre necessità. Buona degustazione…

Calibro (numero dei frutti in 500g) Altra designazione commerciale Utilizzo
Possono avvalersi della denominazione Prugne secche d'Agen fermo restando il rispetto della conformità alle specifiche dell'IGP 28/30 Frutta da tavola,
Prugne secche ripiene,
Prugne secche all'alcool
33/44 Giganti
44/55 Molto grandi
55/66 Grandi Ripieno, composta, succo
66/77 Medie
Non hanno il diritto alla denominazione Prugne secche d'Agen 77/88 Piccole
Le diverse specialità a base di prugne secche

La prugna secca d'Agen è una prelibatezza particolare che presenta il vantaggio di poter essere utilizzata tutto l'anno. Poco ingombrante, facile da trasportare, naturale, energetica e deliziosa, è il partner ideale per uno snack intelligente e combatte efficacemente il senso di fame (in ufficio, a scuola, durante le attività sportive o di svago...). Rappresenta inoltre un meraviglioso prodotto da utilizzare in cucina. Adatto alle ricette tradizionali o del terroir, dolci o salate, che unisce alle esigenze attuali della cucina moderna un equilibrio alimentare e gustoso.

Si può trovare nei negozi sotto diverse forme capaci di adattarsi perfettamente alla vostra creatività in cucina. Così, seguendo la ricetta da preparare, potrete scegliere tra :

Crema, marmellate e
pasta di prugne secche
Sono prodotte da prugne secche, generalmente di piccolo calibro. Sono l'ideale per la preparazione di dessert, salse, piatti a base di latticini o tartine per la colazione o da gustare... o per farcire le prugne secche d'Agen dopo averle denocciolate (cf. "Come denocciolare le prugne secche senza aprirle?")
Le composte di prugne secche
Preparate a partire da piccole prugne secche, possono sposarsi perfettamente al formaggio bianco, al riso o alla semola al latte. I più golosi potranno aggiungere cannella o vaniglia
Le prugne
secche sciroppate
Sono delle prugne secche reidratate, confezionate con uno sciroppo. Molto pratiche come dessert o per la colazione.
Le prugne secche all'alcool (vino, acquavite, Armagnac,...)
Sono delle prugne secche messe a macerare in un liquore alcolico. Deliziose come digestivo dopo un buon pasto o con il caffè.
Il succo di
prugne secche
Vengono apprezzate nel quadro di un'alimentazione dietetica o durante l'attività sportiva.
La prugna secca nell'alimentazione degli sportivi
L'olio di nocciolo
di prugne secche
L'olio di nocciolo di prugne secche viene ottenuto con la prima spremitura a freddo dei noccioli presenti all'interno della prugna secca. Possiede delle proprietà aromatiche eccezionali.
Come conservare le prugne secche dopo l'apertur ?

Disponibili tutto l'anno, poco fragili, questi frutti secchi non presentano nessun problema di conservazione si preservano molto bene nel loro imballaggio, all'interno di una dispensa, a temperatura ambiente, prima dell'apertura. Dopo l'apertura, è possibile conservarle per qualche giorno in una confezione a tenuta stagna o nel cassetto dei legumi del vostro frigorifero, al fine di mantenere la loro morbidezza. In effetti, messe in un ambiente asciutto, la prugna secca tenderà a disidratarsi. In questo caso, potrete ridare loro la morbidezza originale immergendole per qualche minuto nell'acqua. L'aggiunta di tè (al bergamotto ad esempio), di spezie, di acqua ai fiori d'arancio, di estratto di vaniglia o altre spezie all'acqua di reidratazione, darà un tocco esotico alle vostre prugne secche.

Come denocciolare le prugne secche senza romperle ?
Per farcirle ad esempio…

Se comprate delle prugne secche intere e desiderate denocciolarle senza romperle (per farcirle ad esempio), tagliate la punta del frutto e, con l'aiuto di uno strumento sottile (come una pinza per depilarsi, una pinza da elettricista, un paio di forbici,...) afferrare il nocciolo all'interno del frutto ed estrarre delicatamente il nocciolo nel senso della lunghezza. Con l'aiuto di un sac 'a poche potrete farcire la prugna secca come volete (formaggi freschi alle erbe, ganache al cioccolato,...)