La prugna secca nell'alimentazione
degli sportivi

Una regolare attività fisica combinata ad un'alimentazione equilibrata rappresentano la base per un corretto stile di vita.
Lo svolgimento di un'attività sportiva è dunque fortemente consigliato. Sia essa regolare o occasionale, legata o meno al raggiungimento di particolari obiettivi, l'attività fisica ha bisogno di una corretta alimentazione
In effetti, il fabbisogno energetico deve essere studiato in base all'aumento del consumo energetico dovuto all'attività sportiva.
A titolo esemplificativo, il consumo energetico può passare da 80 a 100 kcal/h (da 1800 a 2400 kcal/giorno), a 400 o a 800 kcal/h durante lo svolgimento di esercizi di media o elevata intensità.
Durante l'esercizio fisico i muscoli consumano glucosio. E' dunque per equilibrare le perdite di glucosio che l'alimentazione degli sportivi prevede l'assunzione di una certa quantità di carboidrati. Questi ultimi possono rappresentare dal 55 al 70% dell'apporto energetico, a seconda del consumo energetico giornaliero.

Il calore prodotto dal corpo durante l'esercizio fisico viene regolato dall'evaporazione del sudore. In questa occasione, le perdite di acqua e sali minerali possono essere molto elevate (da 1 a 3 l/h) e devono essere necessariamente reintegrate nel corso dell'attività fisica.

L'esercizio fisico produce dunque un maggiore consumo di acqua, sali minerali,zuccheri, proteine e vitamine da reintegrare necessariamente nelle dovute quantità.
Cosa bere quando si è sotto sforzo?

L'apporto di liquidi deve avvenire in modo costante, a seconda delle perdite (da 0,3 a 1,5 l/h) sotto forma di bevande ricostituenti. I succhi di frutta diluiti da 2 a 4 volte per ripristinare il tasso di zuccheri da 200 a 50 g/l circa, con l'aggiunta di un pizzico di sale, costituiscono l'apporto ideale per lo svolgimento dell'attività fisica.

A tale proposito, il succo di prugna, grazie alla sua ricchezza di potassio (3,7g/l), ferro (da 10 a 15mg/l), magnesio (da 120 a 200mg/l), calcio (da 180 a 225mg/l), zinco (da 5 a 9,5mg/l) rappresenta un'alternativa molto interessante. Le vitamine naturali presenti al suo interno (E, B1,B2, B3, B5,B6, C, E,...) compensano inoltre le perdite sudorali. Una risorsa evidente per la forma e la salute degli sportivi.

Quali carboidrati assumere per l'attività sportiva?

Generalmente, non tutti gli alimenti che contengono carboidrati presentano gli stessi valori. In parole semplici, esistono alimenti con un indice glicemico elevato, la cui assimilazione è relativamente veloce, e alimenti con un indice glicemico basso, con un'assimilazione che dura nel tempo. Più ci si avvicina all'attività sportiva più dovranno essere privilegiati i carboidrati con indice glicemico alto.

La combinazione di fruttosio e glucosio durante l'esercizio sembra più efficace per la performance e permettono di aumentare il tempo di affaticamento e di prevenire le piccole malattie.
Per gli allenamenti e le gare di minore intensità, o quelle che necessitano uno sforzo sul lungo periodo che portano ad un'ossidazione degli acidi grassi (maratona, triathlon, trekking, trails, schi di fondo,...), devono essere privilegiati i carboidrati con un indice glicemico meno elevato.

Tra questi, le prugne secche, grazie al loro contenuto di glucosio (24g/100g), fruttosio (15g/100g), sorbitolo (10g/100g), fibre solubili (4,9g/100g) e insolubili (4,1g/100g) ed il loro indice glicemico di 52 sono particolarmente adatte a questi tipi di esercizio. Oltre al carattere ottimizzato dei carboidrati contenute, possiedono un effetto saziante che limita il rischio di un consumo eccessivo di snack. Sono allo stesso tempo poveri di grassi. Il loro valore energetico (42Kcal per 20g) è dunque nettamente inferiore a quello di altri prodotti (ad esempio: 130 kcal per 20g in una barretta di cioccolato). Contengono vitamine e minerali che non sono presenti in altri alimenti, in particolare il potassio (800 mg/100 g) che neutralizza l'acidità prodotta durante certi tipi di esercizio fisico e il magnesio (45 mg/100, ovvero il 30% della Dose Giornaliera Consigliata), il cui deficit può provocare in uno sportivo una diminuzione della performance, la comparsa di crampi e ferite.

Inoltre, durante gli esercizi di oltre 2 ore e mezza, si consiglia l'assunzione, ogni 30 minuti, di piccole quantità di carboidrati sotto forma solida in aggiunta alle bibite. L'alternanza con la la frutta secca come le prugne secche permette di rispondere perfettamente a queste raccomandazioni.

Oltre al loro grande apporto nutrizionale, le prugne secche d'Agen apportano benessere e gusto. Il loro sapore delizioso e la loro immagine che richiama alla naturalezza, associato alla praticità d'uso, alla durata di conservazione, alle dimensioni e al loro peso ridotto, le rendono dei partner alimentari adatti per tutti i tipi di sportivi, siano essi dilettanti o professionisti.